In questi giorni segnati da tensioni nel dibattito pubblico internazionale, la Presidenza della Conferenza Episcopale Italiana ha espresso parole di vicinanza e affetto nei confronti di Papa Leone XIV, a seguito di attacchi verbali ricevuti da parte del Presidente degli Stati Uniti, Donald Trump.
Nel comunicato diffuso, i Vescovi italiani rinnovano la loro piena comunione con il Santo Padre, sottolineando come la figura del Papa non possa essere ridotta a una controparte politica. Egli è, infatti, il Successore di Pietro, chiamato a servire il Vangelo, la verità e la pace, in fedeltà alla missione ricevuta.
Facendo eco anche alle parole del Presidente della Conferenza Episcopale degli Stati Uniti, Mons. Paul S. Coakley, il messaggio richiama l’attenzione sul ruolo proprio del Pontefice: una voce libera, al servizio dell’umanità, capace di richiamare tutti alla dignità della persona, al dialogo e alla responsabilità.
In un tempo attraversato da conflitti e polarizzazioni, il magistero del Papa continua a rappresentare un riferimento esigente e profetico, invitando a costruire ponti e a custodire la pace.
Anche le Figlie di Maria Ausiliatrice dell’Ispettoria si uniscono a questo sentimento di comunione ecclesiale, rinnovando al Santo Padre vicinanza, affetto e preghiera, e condividendo l’auspicio che da parte di tutti vi sia rispetto per la sua persona e per il suo ministero.
