storia
La presenza delle Figlie di Maria Ausiliatrice a Guspini ha origine nel 1914, quando, su richiesta del parroco don Pietro Mameli, le prime suore arrivano per assumere la direzione dell’Asilo “Santa Maria”, fondato l’anno precedente dalla baronessa Maria Rossi Meloni e divenuto Ente Morale con regio decreto. La prima comunità, guidata da suor Celestina Mellana, avvia un’intensa attività educativa e sociale: scuola per l’infanzia, oratorio festivo, corsi di taglio, cucito e ricamo, catechesi e sostegno alle famiglie colpite dalla guerra.
Negli anni successivi la casa si radica nel territorio, nonostante le difficoltà politiche ed economiche, diventando punto di riferimento per la gioventù femminile del paese. Nascono nel tempo il Centro Cooperatori (1921), l’Unione Ex-allieve (1924), nuovi spazi educativi (1927) e attività stagionali come il laboratorio estivo (1942) e la colonia marina di Arborea (1958).
Dopo la seconda guerra mondiale, con il sostegno delle istituzioni locali, la casa viene ristrutturata e ampliata (1960-63) e si avviano i corsi di formazione professionale (1966-1998). Nel 1992 le FMA assumono direttamente la gestione della scuola dell’infanzia “Santa Maria”, che dal 2002 è paritaria.
Dal 2013 l’opera si arricchisce della presenza del Centro Educativo Vides Auxilium ODV, associazione di volontariato con sede all’interno dell’istituto, che condivide alcuni spazi con le FMA e promuove attività educative e sociali rivolte ai giovani e alle famiglie del territorio, in sinergia con altre realtà locali.
Oggi la casa di Guspini continua ad essere una presenza viva e salesiana, radicata nel cuore della comunità, fedele alla sua missione educativa rivolta soprattutto ai più piccoli e a chi ha maggiore bisogno, in uno stile di prossimità e accoglienza.