storia
La storia del Noviziato Internazionale “Maria Ausiliatrice” di Castelgandolfo inizia a Roma nel 1899, sul Gianicolo, e prosegue con vari trasferimenti: Via della Lungara, Via Appia Nuova, Livorno, Via Marghera e Testaccio. Nel 1927, grazie alla visione del Beato Filippo Rinaldi, viene acquistata la villa Hercolani Sabbatini a Castelgandolfo, dove il Noviziato viene eretto canonicamente il 12 novembre.
Nel 1928 le novizie si trasferiscono e iniziano la vita comunitaria e formativa. Durante la Seconda guerra mondiale, la casa è occupata dai tedeschi e le novizie sono costrette a rifugiarsi a Roma. Tornano nel 1945, riprendendo pienamente la formazione.
Negli anni ’60 e ’70 il Noviziato accoglie giovani da altre ispettorie italiane ed europee, fino a diventare internazionale nel 1970. Dopo una breve chiusura nel 1975, viene riaperto nel 1979 come centro internazionale di formazione.
Nel 1992 si apre un secondo noviziato FMA a Roma, presso l’Asilo Patria in Via della Camilluccia, attivo fino al 2001.
Dal 2024, Castelgandolfo è l’unico noviziato FMA in Italia, continuando ad accogliere giovani provenienti da diverse nazioni, in un ambiente di fraternità, studio e apostolato nello stile di Don Bosco e Madre Mazzarello.