storia
La presenza delle Figlie di Maria Ausiliatrice a Ladispoli inizia nel 1957, grazie alla donazione dell’Avvocato Morelli in memoria della madre, con lo scopo di assistere giovani in difficoltà. “Villa Carolina Morelli” apre come comunità educativa stabile, dopo essere stata per anni colonia e pensionato balneare. Le suore avviano una scuola materna, una scuola elementare per orfane, un laboratorio per ragazze esterne e un oratorio festivo. Nei decenni successivi l’opera si adatta ai cambiamenti del territorio, passando da scuola e internato a pensionato estivo e centro educativo.
Con gli anni ’70, Ladispoli conosce una rapida trasformazione: prima l’arrivo di famiglie italiane da altre regioni, poi un’intensa immigrazione multietnica, che la rende oggi una città culturalmente ricca ma anche socialmente complessa. In questo contesto, la comunità FMA ha risposto con creatività e fedeltà al carisma: nel 1992 apre una casa famiglia per minori e un centro di accoglienza pomeridiano per bambini in difficoltà. L’oratorio, riaperto e potenziato, diventa oggi un vero spazio interculturale, dove bambini e adolescenti di diverse provenienze trovano accoglienza, sostegno e possibilità di crescita in uno spirito di famiglia, secondo lo stile educativo di Don Bosco e di Madre Mazzarello.