Un segno di vicinanza e di speranza
Domenica 22 febbraio 2026, nella prima domenica di Quaresima, Papa Leone XIV ha compiuto una visita pastorale alla parrocchia del Sacro Cuore di Gesù a Castro Pretorio, una delle comunità affidate ai Salesiani di don Bosco nel cuore di Roma, vicino alla stazione Termini.
Accolto da numerosi fedeli, bambini e giovani, il Pontefice ha espresso gratitudine per l’accoglienza e la gioia di incontrarsi «in un luogo dove tutti sono benvenuti», richiamando il nome stesso della parrocchia come simbolo dell’amore di Gesù che non conosce limiti.
Nel suo saluto, Papa Leone ha evidenziato la ricchezza di una comunità che vive concrete realtà di prossimità e di servizio accanto ai poveri, ai giovani, ai pendolari e agli stranieri, in un quartiere segnato da contraddizioni sociali. La parrocchia è stata definita un «presidio di prossimità», luogo di accoglienza e di solidarietà nel tessuto urbano.
Un momento particolarmente significativo della visita è stato l’incontro con la comunità salesiana che anima la parrocchia. Rivolgendosi direttamente ai Salesiani e alle Salesiane, il Papa ha ricordato come la vita consacrata sia un segno non scritto nel Libro dei Vangeli, ma evidente nel cuore di Gesù stesso, perché essa continua a portare servizio, presenza e speranza in luoghi segnati dalla fragilità umana. Tale servizio, ha detto il Pontefice, trova concretezza anche lì dove la guerra, la povertà e l’esclusione minacciano la dignità delle persone.
Il Papa ha inoltre richiamato con affetto la storia salesiana legata al Sacro Cuore, a partire da san Giovanni Bosco e dalla presenza continua dei Salesiani nella formazione e nell’educazione dei giovani, sottolineando che anche oggi essi sono chiamati a custodire e a trasmettere la fede attraverso gesti concreti di carità, accoglienza e testimonianza evangelica.
Alla celebrazione e all’incontro con il Santo Padre erano presenti anche le nostre Figlie di Maria Ausiliatrice della comunità di Via Marghera, per le quali la parrocchia del Sacro Cuore rappresenta un riferimento pastorale e spirituale quotidiano. Insieme a loro ha partecipato anche il Consiglio Ispettoriale, a sottolineare il legame vivo tra la comunità parrocchiale e la nostra Ispettoria.
La visita si è svolta all’interno del ciclo di visite pastorali che il Papa sta compiendo nelle parrocchie della diocesi di Roma, come segno di prossimità e di attenzione alle diverse realtà ecclesiali della città.
