Per una vita santa

Giovedì 9 ottobre abbiamo vissuto il Giubileo della Vita Consacrata, che ha avuto inizio il giorno 8 e si è concluso il giorno 12.
La mattina abbiamo partecipato alla S. Messa presieduta dal Santo Padre. É stato un grande dono poterci trovare in Piazza San Pietro tra più di 16.000 consacrati, uomini e donne che con la loro presenza e i loro volti testimoniano che vale la pena donare la propria vita alla sequela di Cristo.
 
Nel primo pomeriggio, insieme a tutti i novizi dell’USMI di Via Zanardelli e della Scuola Intercongregazionale dei Castelli Romani , abbiamo preso parte al momento di animazione e riflessione organizzato in Aula Paolo VI per gli Istituti Religiosi, dando inizio all’incontro con il canto dell’Inno del Giubileo. In un clima molto gioioso e fraterno che si è creato fin da subito, abbiamo avuto l’opportunità di ascoltare l’intervista a due responsabili dei Superiori e delle Superiore Maggiori Generali, che ci ha aiutate ad immergerci nella grande realtà della Chiesa che sono gli Istituti Religiosi, nella quale stiamo muovendo ancora i primi passi.
 
Concluso questo momento di fraternità ci siamo spostate a Cinecittà, in Piazza san Giovanni Bosco, per una serata di festa per tutti i partecipanti al Giubileo e per tutte le persone presenti nella piazza. Il filo rosso che ha condotto il susseguirsi di vari momenti è stato la “Laudato si’”, enciclica di Papa Francesco sulla cura della Casa Comune. La serata si è alternata tra interventi sul tema del creato, spettacoli coreografici, brani musicali e giochi a stand, tutto volto a interrogarci su come gli eventi naturali ci invitino ad ascoltare il grido della terra, molte volte ferita. In modo particolare noi ci siamo occupate di animare il momento degli stand: la piazza era divisa in quattro parti secondo gli elementi naturali dell’acqua, dell’aria, del fuoco e della terra. Attraverso varie attività, alcune di gioco e altre di riflessione, con cui abbiamo coinvolto i consacrati e le altre persone presenti in piazza, abbiamo potuto noi per prime considerare il valore concreto dell’aria e anche il suo valore spirituale, come Soffio di Vita e richiamo allo Spirito Santo. Il tutto si è concluso con un pensiero finale del direttore dell’opera salesiana di Cinecittà don Giorgio Mocci e la buonanotte e la benedizione del Cardinale Ángel Fernández Artime. È stata una serata all’insegna dell’incontro e della bellezza, dove ancora una volta abbiamo potuto sperimentare come il canto possa far vibrare le corde più sensibili che sono dentro di noi e come la danza possa arrivare lì dove le parole non arrivano, mettendo in scena come davvero dall’incontro con il Cristo Risorto l’essere umano torni a danzare.
 
Questa giornata insieme ai molti consacrate e consacrati ha ravvivato in noi il desiderio di donare la vita per qualcosa di grande, in risposta alla chiamata all’Amore che Dio rivolge a ciascuna. Ma ciò che ci muove maggiormente è il desiderio di una vita santa, poiché salda nella fede. Suor Maria Troncatti, di cui abbiamo vissuto in questi giorni la canonizzazione,  ci accompagni e ci spinga ulteriormente sulla via della santità, sui passi della sua maternità, missionarietà e il suo essere artigiana di pace.