Suor Filomena Nannarone
Carissime sorelle,
nel primo pomeriggio del 13 febbraio 2026 il Signore ha chiamato a Sé
nel suo Regno di pace e di gioia la nostra carissima sorella
Suor FILOMENA NANNARONE
Nata a Scanno (AQ) il 06 marzo 1939
Professa a Castel Gandolfo (Roma) il 06 agosto 1961
Appartenente all’Ispettoria Romana “San Giovanni Bosco” – Italia
Sr Filomena è nata a Scanno (Aq), un bellissimo paese dell’Abruzzo che si rispecchia in un lago famoso, perché è a forma di cuore, e lei, probabilmente, fin dalla nascita si è confrontata con questa immagine, divenuta nel tempo, richiamo e forte spinta verso il Cuore di Gesù.
La sua famiglia era composta dai genitori e da quattro figli, lei era la terza. Il padre faceva il pastore, come la maggioranza degli uomini del paese, e la madre era casalinga. Il Parroco di quel tempo ha attestato la serietà della famiglia e in modo particolare quella di Filomena, riconoscendone la buona condotta morale, religiosa e civile, e sottolineandone la idoneità alla vita religiosa. La sua vocazione era maturata in modo quasi naturale a contatto con le FMA, arrivate da pochi anni nel suo paese e che subito si erano fatte conoscere e amare, proponendo con simpatia e zelo il laboratorio di cucito per le ragazze e l’oratorio per tutti. Ancora oggi si può dire che tutto il paese ha una intensa anima salesiana, e lo ha dimostrato donando molte vocazioni per il nostro Istituto.
Filomena ha iniziato il percorso formativo nella casa di Roma, S.Giovanni Bosco con l’aspirantato e poi con il postulato; è entrata nel noviziato di Castelgandolfo (RM) il 5 agosto 1959 e ha fatto la professione due anni dopo. La prima obbedienza l’ha inviata nella casa “Gesù Nazareno” di Roma con l’impegno della cucina. Il lavoro in cucina e in seguito anche in guardaroba sarà il segno distintivo della sua attività in molte case di Roma e dell’Abruzzo, sia a servizio delle comunità FMA, che in quelle degli SDB. In più di 50 anni è stata in molte case e anche tornandovi una seconda volta, sempre disponibile all’obbedienza e al “vado io”, tipica espressione della nostra spiritualità.
A Roma è stata nelle case S.Famiglia, S.Giovanni Bosco, M.Ausiliatrice, Via Ginori;
in Abruzzo: a L’Aquila, Catignano, Scanno, Gioia.
Nelle case dei Salesiani è stata in quelle di Roma: S.Callisto, S.Teresa (Gerini), S.Cuore, M. Margherita (Pio IX).
L’attività domestica svolta lungo tutta la sua vita, tranne per pochi tratti, l’ha vista impegnata soprattutto nelle comunità, pur avendo il diploma per insegnare il catechismo; per questo forse ha avuto la possibilità di realizzare pienamente la sua maternità, ispirandosi in qualche modo alla figura di Mamma Margherita: vera mamma e vera apostola, secondo il cuore di Don Bosco. Con questa disponibilità ha sempre espresso verso i salesiani un cuore grande e tenero, riconoscendoli come veri fratelli.
Passando gli anni, si è manifestato in modo sempre più aggressivo il suo male, rendendole doloroso lo stare in piedi; per questo l’obbedienza ancora una volta le ha chiesto di cambiare comunità e servizio: andrà come portinaia, prima nella comunità “Santa Cecilia” e poi nella comunità “Beata M. Romero”, e vi tornerà per due volte nelle stesse, per essere poi accolta definitivamente nella comunità Romero per le cure mediche necessarie. Anche qui può dare una mano, finché le è possibile, ma qui soprattutto ha tempo per affinare le qualità personali e spirituali che l’hanno caratterizzata nel tempo: la simpatia, il sorriso arguto, la bontà, lo sguardo attento. Sempre presente in comunità, nonostante la necessità della carrozzina per muoversi; senza mai un lamento, anche quando le cure che ha dovuto affrontare più volte in ospedale le procuravano molto dolore; ha sostenuto tutto con la forza della preghiera, la vicinanza della comunità e l’affetto costante della sua famiglia. Dal Cielo sr Filomena continuerà sicuramente a intercedere grazie presso il Cuore di Gesù per tutti noi, per tutto il mondo.
L’Ispettrice
Sr Gabriella Garofoli
