Il significato della Pasqua: esperienze di ritiro all’oratorio “Maria Ausiliatrice”
Presso l’oratorio “Maria Ausiliatrice” di Civitavecchia si sono svolti due significativi momenti di ritiro spirituale rivolti a bambini, ragazzi e animatori, per riscoprire insieme il dono e la gioia della Risurrezione.
Sabato 28 marzo, i bambini delle classi quarta e quinta della scuola primaria e i ragazzi della scuola secondaria di primo grado hanno vissuto un tempo intenso di ascolto e riflessione sulla Parola di Dio, soffermandosi in particolare sul dono dello Spirito Santo, capace di guidare e trasformare la vita di ciascuno. Attraverso attività e momenti di condivisione, i partecipanti sono stati accompagnati a riconoscere il desiderio di felicità che il Signore ha posto nel cuore di ogni persona.
La narrazione della storia dei “Tre alberi” ha introdotto i ragazzi all’esperienza del “deserto”, inteso come spazio di silenzio e interiorità, in cui mettersi in ascolto di sé stessi e di Dio. Anche per i più piccoli, alla loro prima esperienza di questo tipo, è stato un momento vissuto con serietà e partecipazione. Il percorso è culminato nella possibilità di accostarsi al sacramento della Riconciliazione, sperimentando la gioia del perdono e l’abbraccio misericordioso del Padre. La giornata si è poi conclusa in un clima di festa, tra preghiera e gioco.
Un secondo momento di ritiro ha coinvolto gli animatori nella giornata del Giovedì Santo, memoria dell’istituzione dell’Eucaristia. L’incontro è iniziato in cappella con il canto “Servire è regnare”, per sottolineare il valore del dono di sé sull’esempio di Gesù. La meditazione del Vangelo della lavanda dei piedi ha guidato i partecipanti a riflettere sul significato del servizio come espressione concreta di amore gratuito e generativo.
Anche per gli animatori il tempo di “deserto” è stato occasione per interrogarsi sul proprio stile di servizio, sia in oratorio sia nella vita quotidiana. Dalle condivisioni è emerso come, pur nella fatica di accogliere l’altro nelle sue fragilità, ciò che sostiene l’impegno educativo sia soprattutto “la gioia che i bambini sanno donare”.
Il ritiro è proseguito con la partecipazione alla Celebrazione della Cena del Signore presso la parrocchia salesiana “Sacra Famiglia”, durante la quale il gesto della lavanda dei piedi ha reso visibile e concreto l’invito di Gesù a servire. A seguire, in oratorio, animatori e giovani hanno condiviso un momento conviviale, favorendo il dialogo e la conoscenza reciproca anche con gli adulti.
La serata è continuata con la visita agli altari della Reposizione in alcune chiese della città, in un clima di raccoglimento e preghiera, per poi concludersi con l’adorazione eucaristica notturna, vissuta insieme ad altri giovani della parrocchia.
Queste esperienze hanno aiutato tutti i partecipanti a riscoprirsi parte di un grande progetto d’Amore, chiamati a condividerlo attraverso il dono di sé. Un cammino reso possibile dal mettersi “cuore a cuore” con Gesù, che accompagna e guida verso la gioia della Risurrezione.
Colucci Michela Maria – Animatrice Oratorio Civitavecchia
Foto: Colucci Teresa
