Sr Luigia Di Caro
Carissime sorelle,
il 7 dicembre 2025, alla Vigilia della Sua Festa, Maria Immacolata ha accompagnato, dall’Ospedale “M. G. Vannini” delle Suore di San Camillo in Roma, alla Casa del Padre la nostra cara
Suor Luigia DI CARO
Nata a Ravanusa (Agrigento) il 7 settembre 1933
Professa ad Alì Terme (Messina) il 5 agosto 1955
Appartenente alla Casa Generalizia – Roma
Suor Luigia nacque in una famiglia che accolse quattro figli, un maschio e tre femmine che, nonostante la distanza e le vicissitudini della vita, rimasero molto uniti. Chiamata familiarmente Luigina, entrò nell’Istituto e visse i primi anni di formazione ad Alì, la casa tanto amata dalla Beata Madre Maddalena Morano. Subito dopo la professione, venne inviata a Torino per frequentare il Corso di Infermiera professionale. Ottenuto il diploma nel 1957, rientrò in Sicilia e iniziò a svolgere questa missione all’Istituto “Don Bosco” di Messina. Dopo tre anni, l’obbedienza la inviò a Basicò come assistente delle orfane dove si dedicò con amore materno e preveniente alle ragazzine che le erano affidate fino al 1964, quando riprese il compito di infermiera all’Istituto “Don Bosco” di Messina. Nel 1968, le Superiore le chiesero di lasciare la sua amata Sicilia e raggiungere Roma, per mettersi a servizio della Madre, delle Sorelle del Consiglio generale e della numerosa Comunità della Casa Generalizia, che si stava allora costituendo.
Nei lunghi 57 anni in cui risiedette a Roma, Suor Luigina vide nascere, crescere ed evolversi la Casa generalizia e partecipò, a questo processo, dando il suo contributo prezioso. Fino a che la salute glielo permise, donò con grande professionalità e generosità il suo servizio di infermiera, con particolare attenzione alle Madri e alle Sorelle del Consiglio che si succedettero nel tempo. Come non ricordare, in particolare, le sue cure premurose e filiali nei confronti di Madre Rosetta Marchese durante la sua malattia, con i frequenti ricoveri all’Ospedale “Gemelli” e i rientri in Comunità?
Chi ha conosciuto suor Luigina afferma che era una donna di fede, di preghiera, che viveva la propria missione con amore e fedeltà, con generosità. Esercitava con grande carità ed efficienza il suo compito nei confronti delle Madri del Consiglio, soprattutto quando tornavano dalle varie visite, avvicinandole con discrezione e delicatezza per intervenire tempestivamente se avevano bisogno di controlli e medicine. Ma era fraternamente dedita anche alle missionarie che sostavano in Casa generalizia per motivi di salute, al punto da seguirle personalmente. Verso le Sorelle della Comunità esprimeva quell’interessamento fraterno quotidiano che, oltre alle cure necessarie, dava a tutte un senso di sicurezza e di serenità.
Con il passare degli anni, anche se con sofferenza, dovette accettare di essere sostituita e che altre sorelle infermiere si prendessero gradualmente cura di lei. La famiglia le è stata sempre vicina, nonostante le distanze. L’unica sorella ancora vivente e i due nipoti hanno continuato a mantenere i contatti e periodicamente venivano a trovarla, sostando in Comunità.
Un mese fa, con il peggioramento delle sue condizioni psico-fisiche, su consiglio del medico, si è ritenuto necessario trasferirla nella Casa di riposo “Beata Maria Romero” dell’Ispettoria Romana San Giovanni Bosco, perché potesse ricevere le cure e le attenzioni continue di cui aveva bisogno. Accolta con affetto e benevolenza dalla Direttrice e dalla comunità, si era inserita positivamente. Purtroppo, in questi ultimi giorni, è subentrata una polmonite che ha reso necessario un urgente ricovero ospedaliero. La situazione è apparsa subito grave e Suor Luigina non è riuscita a superare la malattia.
Maria Immacolata, di cui era molto devota, l’ha accolta nella Casa del Padre, per l’incontro definitivo con il Signore che aveva servito, con amore, in tante Sorelle.
Ringraziamo il Signore per il dono della vita, vissuta in pienezza, e della vocazione salesiana di Sr. Luigina. La nostra riconoscenza si fa ora invocazione perché possa godere della pienezza della Luce.
Maria Ausiliatrice sia consolazione e conforto per i suoi cari e ci benedica.
La Vicaria Generale
Suor María del Rosario García Ribas
