Sr Maria Scalas
Carissime sorelle,
il 2 agosto 2025, dalla comunità “Madonna del Divino Amore” di Roma, il Signore ha chiamato a godere della Sua gioia eterna, la nostra carissima sorella
Suor Maria SCALAS
Nata a Villaurbana (Cagliari) il 3 giugno 1937
Professa a Castelgandolfo (Roma) il 6 agosto 1961
Appartenente all’Ispettoria Romana “San Giovanni Bosco” – Italia
Maria (Mariuccia come la chiamavano tutte) era nata a Villaurbana (allora provincia di Cagliari) da una famiglia cristiana e timorata di Dio, composta dal babbo Luigi, dalla mamma Assunta Meloni, e da quattro bambini. Purtroppo la sofferenza bussò ben presto in quella casa. La mamma, a soli 33 anni, si ammalò e morì, lasciando Mariuccia di 6 anni, Giovanna di 4, Rimedia di 2 e Aldo, l’unico fratellino, tanto atteso e desiderato, di 3 mesi che purtroppo visse poco anche lui. La nonna paterna, quando seppe che la nuora era tanto ammalata, venne per darle un aiuto e accudire i bambini; era l’anno 1944. Durante la Settimana Santa però anche la nonna si sentì male e morì il Giovedì santo, mentre la mamma la seguì il Venerdì santo.
Fu una Pasqua tanto triste, con due funerali, uno di seguito all’altro. Allora intervennero i nonni materni e una zia che si presero l’impegno di accudire i bambini. Il babbo si risposò e da questo secondo matrimonio nacquero altre tre bambine. Purtroppo ancora una volta la famiglia venne provata. Il babbo ebbe delle difficoltà di carattere economico, si avvilì molto, si ammalò e presto morì anche lui. Mariuccia aveva 13 anni e la bambina più piccola 3 mesi. Dopo aver compiuto gli studi elementari Mariuccia rimase in paese. Iniziava a sentire nel suo cuore la chiamata del Signore e cercava di corrispondervi svolgendo i suoi compiti con amore.
A 16 anni una suora del suo paese le fece la proposta di andare a Roma a lavorare in una casa salesiana. Ne fu felice e aderì all’invito. Si trovò pienamente a suo agio: era l’Asilo Savoia. Il lavoro era molto, ma le suore le volevano bene e il loro affetto colmava un po’ il vuoto lasciato dai suoi genitori. Intanto continuava a sentire il desiderio di consacrarsi al Signore. Ne parlò con la direttrice e in seguito con l’Ispettrice, madre Teresa Graziano, che l’accettò nell’Istituto. Iniziò il postulato nel 1959 e nell’agosto dello stesso anno il Noviziato. Emise la prima Professione il 6 agosto 1961.
Venne subito impegnata nella cucina, prima come aiuto in Via Marghera, poi dal 1962 al 1976 come responsabile nelle case addette alle prestazioni domestiche ai Salesiani: Roma S. Tarcisio, Frascati, Roma PAS (Pontificio Ateneo Salesiano).
Nel 1976 fu trasferita in Sardegna, prima a Cagliari poi a Guspini in portineria. Le suore che la conobbero attestano che suor Mariuccia era una persona attenta, generosa, sacrificata.
Nel 1989, tornata nel Lazio, passò in varie comunità iniziando un nuovo ufficio: economa e consigliera della casa. Lei stessa asserì che si sentiva più portata in questo settore piuttosto che nella scuola ai piccoli; tuttavia era disposta a qualsiasi obbedienza. Nel 2006 per tre anni fu economa nel Noviziato di Via Appia Nuova. La direttrice di allora la ricordava come una persona affabile e serena.
Programma della sua vita era una preghiera di Sant’Ignazio che teneva scritta in una immaginetta: “Prendi Signore e ricevi tutta la mia libertà, la mia memoria, la mia intelligenza e tutta la mia volontà. Tutto ciò che ho e possiedo, tu me lo hai dato e a te Signore lo ridono. Tutto è tuo, di tutto disponi secondo la tua volontà: dammi solo il tuo amore e la tua grazia, e questo mi basta”
Nel 2019, poiché la memoria e le forze diminuivano, fu trasferita nella casa di riposo “Madonna del Divino Amore”. Qui passò gli ultimi anni preparandosi all’incontro con il Signore. Vari disturbi, tra cui un blocco renale e una polmonite bilaterale, la condussero alla fine.
Grazie, suor Mariuccia, della tua disponibilità nel fare sempre la volontà del Signore!
L’Ispettrice
Suor Gabriella Garofoli
