Spiritualità Giovanile Salesiana
La Spiritualità Giovanile Salesiana (SGS) è una proposta integrale per giovani, nata nello spirito di Don Bosco e Maria Domenica Mazzarello. Si fonda su esempi concreti come San Domenico Savio, la Beata Laura Vicuña e tanti altri giovani venerabili – testimoni di santità vissuta nel quotidiano, nella fede e nel servizio.
La Spiritualità Giovanile Salesiana sostiene il discernimento vocazionale e costituisce il cuore della pastorale giovanile salesiana: un cammino che unisce fede, educazione e azione, capace di generare protagonismo, fraternità e santità tra le nuove generazioni. Essa è animata da “un’energia interiore che unisce l’amore per Dio e per il prossimo”, e si articola in sette dimensioni fondanti:

PER I GIOVANI
La SGS “è a misura dei giovani, specialmente dei più poveri”, riconosce l’azione dello Spirito nei loro cuori e accompagna la loro crescita umana e spirituale.

NEL QUOTIDIANO
Proprio la vita di tutti i giorni diventa “luogo d’incontro con Dio”: la semplicità quotidiana è santificabile e abitata da Lui.

GIOIA PASQUALE
La fede è vissuta con allegria e speranza. “La santità consiste nello stare molto allegri”: un cristianesimo gioioso, operoso e pieno di speranza.

INCONTRO CON IL SIGNORE
La spiritualità dell’amicizia con Gesù si coltiva nella preghiera, nell’Eucaristia e nella Parola, vivendo una relazione personale e profonda con Lui.

COMUNIONE NELLA CHIESA
Viene vissuta in comunità e gruppi, come “famiglia” unita nella Chiesa: “ambiente naturale per la crescita nella fede”.

SERVIZIO RESPONSABILE
Invita al servizio concreto: “onesti cittadini e buoni cristiani”, impegnati per la dignità, la giustizia e il bene comune

CON MARIA
Il giovane si affida a Maria con semplicità e fiducia: madre e modello di vita cristiana, esempio di umiltà e grazia.
«La santità consiste nello stare molto allegri,
nel fare bene i propri doveri e
nel fare del bene agli altri»
(Don Bosco, Vita del giovane Domenico Savio)
