storia
Le Figlie di Maria Ausiliatrice (FMA) giungono a Scanno il 2 agosto 1954, subentrando alle Suore Alcantarine e trovando un paese già pronto ad accoglierle, grazie anche al contributo di figure locali legate a Don Bosco. Le suore, richieste dal Commendatore Prof. Nicola Accivile per l’Asilo d’Infanzia del Buon Pastore, erano chiamate a promuovere la formazione morale e religiosa della gioventù.
Le prime ad arrivare, Suor Cleofe Petroni e Suor Mariuccia Zuddas, furono accolte con grande calore e trovarono un ambiente già permeato dalla devozione mariana e salesiana. Fin da subito, la comunità avviò la scuola materna, il Laboratorio e l’Oratorio festivo. Il loro lavoro fu presto apprezzato per le iniziative ricreative, culturali e catechistiche, nonché per l’assistenza alle organizzazioni di Azione Cattolica.
Negli anni, l’opera si espanse con l’apertura di colonie estive e montane, fornendo un importante servizio ai bambini del paese. Dal 1963, la casa di Scanno divenne anche un Centro di Addestramento Professionale, con corsi di “Confezioniste in serie” e “Ricamo artistico – tombolo”, offrendo nuove opportunità lavorative alle giovani.
Anche se i corsi di formazione professionale si sono conclusi nel 1990, la casa ha continuato a essere un punto di riferimento vitale per la comunità. Oggi, la presenza delle FMA a Scanno è focalizzata sulla scuola dell’infanzia e sull’Oratorio, che continuano a essere luoghi di formazione e aggregazione, perpetuando lo spirito salesiano di accoglienza ed educazione per le nuove generazioni.