storia
La storia delle Figlie di Maria Ausiliatrice a Macerata ha inizio il 3 settembre 2022, con l’apertura della Comunità “Madonna di Loreto”. Questa nuova presenza dell’Ispettoria Romana “San Giovanni Bosco” si inserisce in un contesto unico di collaborazione e convivenza con la Comunità dei Salesiani di Don Bosco.
Questa scelta audace e innovativa esprime il profondo desiderio della Famiglia Salesiana di essere realmente “Famiglia”, incarnando il volto di paternità e maternità che Don Bosco e Madre Mazzarello hanno consegnato al loro carisma. Pur riconoscendo l’autonomia dell’Istituto e della Congregazione, la vita e la missione delle due comunità sono strettamente legate, come testimoniato da un’apposita Convenzione.
Al centro di questa condivisione c’è la quotidiana celebrazione dell’Eucaristia, fonte di fraternità e slancio missionario. Nella cappella comune, dove le comunità pregano e celebrano l’esperienza di Emmaus, le pareti raccontano lo “spreco della vita per il Signore” e il “sacrificio di sé”, simboli del desiderio di vita piena e gioia abbondante che abita la Casa.
Al momento dell’apertura, l’Ispettrice Suor Gabriella ha augurato a Suor Ilaria, la nuova direttrice, e a Suor Adele e Suor Franceschina di avere sempre “la porta aperta per accogliere tutti in bontà, in umiltà e nella gioia e creare con tutti lo spirito di famiglia tanto caro al cuore di Don Bosco”.
Macerata rappresenta così un importante tassello nell’esprimere la ricchezza del carisma salesiano attraverso la convivenza di femminile e maschile, uniti per il bene dei giovani e della missione.