storia
La presenza delle Figlie di Maria Ausiliatrice a Tor Bella Monaca nasce da un’esigenza chiara: vivere il carisma salesiano a servizio dei più poveri. Dopo il Capitolo Ispettoriale del 1989, in cui si riaffermava questa priorità, l’Istituto accolse la richiesta di Mons. Giuseppe Mani, Vescovo del Settore Est di Roma, e l’8 settembre 1991 venne aperta una comunità in un quartiere segnato da disagio sociale e marginalità.
La prima comunità “Michele Magone” iniziò in un appartamento accanto alla parrocchia “Santa Maria del Redentore”, e si trasferì poi in via dell’Archeologia. Le FMA si dedicarono all’insegnamento della religione nelle scuole, alla catechesi, all’oratorio, e alla cura educativa dei ragazzi più fragili, promuovendo associazioni come PGS, CGS e VIDES.
Nel 2023, dopo anni di collaborazione con le Suore della Carità di Santa Giovanna Antida Thouret, è nata una Comunità Intercongregazionale composta da due suore FMA e due Suore della Carità, segno di comunione e testimonianza condivisa nel territorio. La nuova comunità è un segno di speranza in un contesto difficile, ed esprime una forma rinnovata di missione, fondata sulla fraternità, sull’ascolto dei segni dei tempi e sul servizio ai più vulnerabili.