storia
La presenza delle Figlie di Maria Ausiliatrice a Civitavecchia inizia il 27 ottobre 1898 con l’apertura della prima casa in Piazza Leandra, nell’ex edificio dei Padri Dottrinari. Su richiesta del vescovo Mons. Angelo Rossi, le suore avviano una scuola materna ed elementare, un oratorio, corsi di ricamo e catechesi parrocchiale.
Nel 1912, per sostenere l’Associazione cattolica per la protezione della giovane, si apre una seconda comunità in Via Bramante, nella villa Lazzaroni. Dopo diverse sedi e difficoltà legate a cambi di proprietà e costi d’affitto, nel 1930 le due comunità si unificano definitivamente nella villa Lazzaroni-Siri, acquistata dopo la morte del proprietario. La nuova sede, ampia e funzionale, avvia anche una collaborazione con i Salesiani, presenti a Civitavecchia dal 1928.
Durante la Seconda guerra mondiale le suore lasciano temporaneamente la città a causa dei bombardamenti. Tornate nel 1945, riaprono le opere e avviano un orfanotrofio maschile (attivo fino al 1977). Nel tempo si sviluppano nuove attività: formazione professionale, Polisportiva Giovanile Salesiana (1972) e VIDES (1994). La casa ha rappresentato un punto di riferimento educativo e spirituale per il territorio, pur affrontando fasi di ristrutturazione e trasformazione fino ad anni recenti.