Colleferro

Scuola Infanzia
Oratorio Centro Giovanile
Corsi Formazione  Professionale
Opere Parrocchiali

La casa di San Giovanni Bosco di Colleferro, Diocesi di Segni-Velletri, nasce nel 1932, in seguito alla fondazione da parte dell’ingegnere Leopoldo Parodi Delfino dell’opera industriale di polveri chimiche, diventata con il tempo il simbolo di questa cittadina. È proprio l’ingegnere che vuole fortemente e ottiene la presenza delle F.M.A a Colleferro.

Le opere iniziali sono:

  • Scuola Materna
  • Oratorio e opere parrocchiali
  • Doposcuola per ragazze con lezioni di cucito

La scuola materna è inaugurata il 2 Novembre 1932 con i primi 24 bambini. Con l’aumento della popolazione di Colleferro, 3 sezioni della scuola materna si trasferiscono in locali attigui della Parrocchia di Santa Barbara.

Le prime suore sono: Sr Murgia Maria, Direttrice, Sr Celidonio Giuseppina, Sr Basciani Ebe e Sr Mura Giovanna., accolte con molta benevolenza dal Vescovo e dalla popolazione.

Le opere proseguono bene con grande corrispondenza da parte dei bambini e delle giovani. La casa diventa in breve tempo il centro propulsore di ogni opera morale, sociale e spirituale della cittadina.

Nel 1938, per l’aumento della popolazione si inaugura una nuova sede per tre sezioni di scuola materna presso la Parrocchia di santa Barbara. Le suore rimangono nel vecchio edificio, ma ogni mattina tre si recano al nuovo per accudire ai bambini.

Nel 1939 si tiene il primo raduno delle ex-allieve.

Gli anni di guerra 1940-1941-1942 a Colleferro sono particolarmente difficili: spesso gli abitanti al suono dell’allarme sono costretti a correre nei rifugi e la cittadina viene in gran parte devastata dai bombardamenti. Le suore ricevono l’ordine dall’ingegnere Parodi Delfino d’intesa con l’ispettrice di lasciare la casa e rifugiarsi a Roma e la casa si chiude nel 1943.

L’edificio in Via dei Tigli sarà poi usato dalla ditta, mentre quello accanto alla Parrocchia, in Piazza S. Barbara, viene completamente distrutta dai bombardamenti.

Il 29 luglio del 1936 si apre una seconda casa – il convitto operaie BOMBRINI PARODI DELFINO. Tutte le persone idonee e disponibili dei paesi intorno alla zona di Colleferro sono ormai impegnate nella fabbrica, ma occorre altro personale e la ditta pensa di reclutare molte ragazze per la maggior parte venete. Si costruisce una grande casa sulla via Carpinetana e si affida la direzione alle Figlie di Maria Ausiliatrice.

Le prime suore sono: Sr Agliardi Angela, Direttrice, Sr De Alexandris  Giuseppina, Sr Guerrini Olga, Sr Doro Amalia, Sr Baia Emilia, Sr Piendibene Armida  e Sr Sanson Giuseppina

Gli inizi non sono facili, perché non tutte le ragazze hanno un buon comportamento, fanno fatica ad adattarsi, si lamentano dello scarso stipendio e chiedono il licenziamento. A poco a poco, però, le acque si calmano e si comincia a constatare una maggiore partecipazione e alcuni frutti.  

Nel 1937 due scoppi nella fabbrica provocano dei feriti, tra cui anche due convittrici, ma nel 1938 un fortissimo scoppio che provoca 60 vittime e 1500 feriti fa spaventare tutte le convittrici che fuggono con le suore verso i paesi vicini. Passata la paura, l’attività continua, ma gli anni della guerra con altre difficoltà non la rende sempre facile. Anche questa casa si chiude nel 1943

Nel 1942 la ditta B.P.D. aveva dato l’avvio a un’altra opera, una terza casa, l’Orfanotrofio, per i bimbi degli operai vittime dello scoppio del 1938, sulla collina presso il Viale Savoia, e aveva offerto anche questa alle Figlie di Maria Ausiliatrice. Con la guerra l’opera subisce la stessa sorte delle altre.

Nel 1944 le suore, dopo un periodo passato a Roma, in Via Palestro 85, ritornano a Colleferro con asilo, doposcuola, scuola di musica, laboratorio, oratorio e  orfanotrofio. Si fermano nei locali dell’ex-convitto, sulla Via Carpinetana, in Via IV Novembre. Si fondono quindi le opere della prima e della terza casa.

Nel 1949 le opere che si erano fuse nel 1944, ora si separano. L’Orfanotrofio torna in Viale Savoia, mentre le altre attività restano in Via IV Novembre.

Nella casa dell’Asilo, in Via IV novembre, nel 1951 si inizia una prima elementare privata che rimarrà fino al 1969. Nel 1956 si dà l’avvio ad alcuni Corsi di Formazione Professionale, che durano pochi anni, mentre rimane la scuola di lavoro.

Sono sempre molto fiorenti le Associazioni delle Ex-allieve e dei Cooperatori e riprendono bene le colonie estive.

Nel 1966 avviene l’unificazione delle due opere: l’orfanotrofio B.P.D.  si fonde con la scuola materna B.P.D. e prende il nome di “Casa S. Giovanni Bosco” in Via IV Novembre, dimora attuale.

Nel 1968 la ditta B.P.D. si fonde con la SNIA VISCOSA

Nel 1969 nasce il Centro di Formazione Professionale con i seguenti corsi:

  • Addetti ufficio steno-dattilo
  • Addetti segretarie aziendali
  • Addetti paghe e contributi

Nel 1973 si chiude l’Orfanotrofio per diminuzione di bambini e viene sostituito da un semiconvitto fino al 1988.

Nel 1978 si alternano altre iniziative: Catechesi nella scuola elementare statale, assistenza al doposcuola.

Nel 1986 nel periodo estivo inizia l’oratorio quotidiano e in seguito l’estate ragazzi e i campi scuola.

Le suore curano, inoltre, la pastorale adulti tanto da far fiorire il Centro Cooperatori e l’Unione Ex Allieve. Questi gruppi collaborano all’attività missionaria, all’incremento dell’Oratorio, all’impegno socio caritativo nella Parrocchia e nell’ambiente. Inoltre curano la Catechesi dei ragazzi e la Pastorale degli anziani.

Nel 1982 viene celebrato il cinquantesimo anniversario della fondazione della Casa.

Le opere attuali sono le seguenti:

  • Scuola dell’infanzia
  • Centro formazione professionale
  • Oratorio-centro giovanile
  • Catechesi parrocchiale
  • Attività estive
  • Unione ex allieve
  • Salesiani Cooperatori

Scuola dell’Infanzia Paritaria  S. Giovanni Bosco

Via IV Novembre, 4

00034 Colleferro (RM)

Tel.  + 39 06/97305341

Fax. + 39 06/97200853

E-mail: direttricecolleferro@libero.it