Castelgandolfo Noviziato

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La prima sede del Noviziato dell’Ispettoria fu quella di Roma, aperta il 24 maggio 1899 sul Gianicolo in una villa detta “Bosco Parrasio”, già residenza dell’Accademia degli Arcadi, in Via Garibaldi, 33.

Nel 1903 si sposta in Via della Lungara, una casa più grande e più adatta

Il 2 luglio 1907, per alcuni mesi, le novizie, per insufficienza di ambienti, si trasferiscono in una casa di Via Appia Nuova accanto all’attuale nostra opera. Il 7 dicembre dello stesso anno passano a Livorno che allora apparteneva  all’Ispettoria Romana

Nel 1913 con il decreto canonico del 21 novembre il Noviziato torna a Roma, in Via Marghera.

Nel 1916 con il decreto canonico del 21 ottobre si trasferisce nella casa S. Cecilia nel quartiere Testaccio.

Finalmente nel 1927 si acquista la villa Hercolani Sabbatini con il terreno circostante nella zona dei Villini, sita tra Marino e Castelgandolfo. In data 12 novembre viene eretto canonicamente il  Noviziato con la denominazione di “Noviziato Maria Ausiliatrice”. Il luogo è scelto dal Rettor Maggiore Don Filippo Rinaldi, ed è uno dei migliori sia dal lato panoramico che per il clima.

I  lavori di restaurazione e ampliamento vengono diretti dal Rev.do Don Fedele Giraudi, Economo Generale. Il 12 aprile del 1928 avrà luogo la funzione della posa della prima pietra del nuovo edificio.

L’8 novembre 1927 inizia il trasferimento delle novizie dal Testaccio alla nuova casa di Castelgandolfo. Arriva la maestra Sr Luigina Rotelli con la professa Sr Patricelli Caterina e 7 novizie del 2° anno. Nei giorni precedenti già erano iniziati i traslochi del mobilio e adesso vengono completati. Il 17 dello stesso mese arriva il secondo gruppo accompagnato da Sr Elda Bartucci e infine il 6 dicembre  giunge il terzo ed ultimo gruppo di novizie accompagnate da Sr Margherita Chiari e Sr Anna Zicari.

Dopo i primi assestamenti, il giorno 12 dicembre si riprende l’orario regolare delle lezioni e dello studio. Si alternano continuamente le visite dell’Ispettrice e del Consiglio, di Vescovi e Superiori Salesiani che, con le loro conferenze, contribuiscono alla formazione spirituale delle novizie.. Durante l’anno si inizia un piccolo oratorio festivo e la domenica si preparano i bambini alla Prima Comunione e alla Cresima.

Nel 1929 nella villetta accanto sono ospitate alcune aspiranti in attesa del completamento dei lavori nella villa S. Rosa da Lima che termineranno nel 1931.

Nel 1932 parte la Maestra Sr Luigina Rotelli e viene sostituita da Sr Carolina Virgili.

Gli anni della guerra sono particolarmente difficili. L‘8 settembre 1943, giorno dell’armistizio, viene bombardata Frascati e le forti mura del Noviziato oscillano.  Il 10 settembre i soldati tedeschi invadono la casa e il giorno dopo vi trasportano i loro feriti. Si passano giornate di trepidazione. Alcune suore incominciano a partire e si odono allarmi e bombardamenti nei luoghi vicini. Don Luigi Castano, trovandosi bloccato a Castelgandolfo, conforta i cuori e consiglia la partenza.  

Il 20 settembre mattina tutta la comunità, suore e novizie, a gruppi, lasciano il Noviziato per recarsi a Roma nell’Istituto Gesù Nazareno. Per custodire la casa rimangono poche suore, ma sono costrette spesso a correre nei rifugi per i continui allarmi. Intanto si trasportano dal Noviziato fino a Roma oggetti di valore e di comunità, bauli di biancheria, corredi,  provviste alimentari e mobilio.

Il 4 aprile del 1945 le novizie finalmente possono tornare a Castelgandolfo.

Dopo aver riordinato gli ambienti, a poco a poco, la vita riprende normale con le lezioni e lo studio.

Nel 1946 le Aspiranti e Postulanti, per desiderio delle Superiore, passano in Noviziato per lasciare la casa di S. Rosa alle orfane di Via Liberiana. Vi rimangono fino al 1950.

Nel 1960 il Noviziato ospita anche le novizie dell’Ispettoria Toscana e dal 1968 quelle dell’Ispettoria Portoghese: è il primo passo verso l’internazionalità che diventa ufficiale il 7 agosto 1970 con l’arrivo delle 29 novizie del Noviziato di Casanova.

In questi anni si inizia l’apostolato nei paesi vicini: Albano, Ariccia, Genzano, Frattocchie, ecc

Nel 1975 per vari motivi si chiude il Noviziato e le novizie sono trasferite in parte al Noviziato di Palermo, in parte a Contra di Missaglia, nell’ispettoria Lombarda.

La casa di Castelgandolfo viene adibita per la formazione permanente, Corsi di Esercizi Spirituali, giornate di spiritualità per le suore.

Nel 1979, dopo una necessaria ristrutturazione, viene riaperto il Noviziato Internazionale e viene ripresa l’attività apostolica in alcuni centri di località vicine: catechesi sacramentale, animazione liturgica, oratorio.

Nel 1990 inizia anche il mese intensivo di esperienza apostolica comunitaria per le novizie del secondo anno.

A Roma vi è una casa nei pressi di Monte Mario, in Via della Camilluccia, denominata Asilo Patria, sorta nel 1915, in un luogo ameno e salubre,  allo scopo di dedicarsi alla educazione ed istruzione delle fanciulle orfane. Nel 1992 si apre qui un secondo Noviziato Internazionale, appartenente all’Ispettoria Romana S. Agnese, che inizia con la nuova maestra Sr Celestina Corna. Detto Noviziato terminerà nel 2001, con la chiusura della Casa Asilo Patria.