Cannara

Nel 1816, a Cannara (Pg) Mons. Pasquale Modestini fonda l’Istituto delle “Maestre Pie Salesiane” con lo scopo di impartire l’istruzione elementare e l’educazione morale e civile della gioventù del paese e offre tutto il suo vistoso patrimonio a questo fine. Con il trascorrere degli anni, le “Maestre Pie” sono ridotte a tre suore anziane e malate, per cui il Vescovo di Assisi, Mons. Nicanore Priori per dare continuità di vita e di apostolato all’istituzione, richiede con insistenza al Rettor Maggiore Don Michele Rua le Figlie di Maria Ausiliatrice.

Le prime tre suore, Sr Orsolina Rinaldi, Direttrice, Sr Annetta Dallara e Sr Maria Piacentini giungono dal Piemonte il 31 ottobre 1891, entrano nell’Istituto annesso alla chiesa della Buona Morte e iniziano subito le opere già avviate: Scuola elementare comunale (le insegnanti suore saranno sempre tre), Educandato, Oratorio festivo e catechismi parrocchiali.

Nel 1899 inizia la scuola materna privata.

L’amministrazione dell’Istituto, dal 1891 al 1937,  è assunta dalla Congregazione di Carità che continua il suo compito fino all’istituzione dell’ECA, ma nel 1939 tutte le istituzioni pubbliche di assistenza e beneficenza esistenti nel Comune di Cannara, vengono affidate ad un’unica amministrazione (IRRE) “Istituti Riuniti di Ricovero ed Educazione”.

Nel 1923 si apre un laboratorio: reparto di ricamo e reparto di maglieria e si assume anche la direzione di un ambulatorio esterno.

Nel 1925 si ha la visita del Rettor Maggiore Don Rinaldi, accolto con grande entusiasmo da tutta la popolazione.

Nel 1930 si chiude il laboratorio di maglieria.

Nel 1938 per mancanza di personale si chiude completamente l’educandato e le suore si ritirano dalla direzione dell’ospedale.

Nel 1952 viene a Cannara Don Enzo Fusari, benemerito sacerdote, che in un primo momento è in aiuto all’arciprete Don Mario Salemmi, ma alla sua morte subentra come Parroco del paese. Si conquisterà tutto l’affetto e la stima dedicandosi alla crescita morale e sociale della gente. Sarà vicino alle suore in ogni evenienza e, per la sua generosità, discrezione e fede profonda,  resterà sempre un sicuro punto di riferimento.

Nel 1967 termina la scuola di lavoro.

Nel 1954 l’Ispettrice e il Consiglio Ispettoriale denunciano le cattive condizioni dell’istituto all’Amministrazione. Le superiore avevano chiesto più volte di restaurare gli ambienti  deteriorati con il tempo, sia quelli abitati dalle suore, sia le aule scolastiche troppo danneggiate e pericolanti. Passano gli anni, ma tutto resta fermo. A questa difficoltà si aggiunge anche la scarsità del personale e il bisogno di ridimensionamento. Con una lettera del 30 aprile del 1969 l’Ispettrice Sr Rosetta Marchese comunica, la decisione già approvata sia da parte del Consiglio Ispettoriale sia da parte del Consiglio Generale della chiusura della casa di Cannara.

A questo punto si muovono le acque e partono lettere destinate alle autorità religiose e civili. Nella popolazione nasce un grande disorientamento e sconforto. Si chiedono ripensamenti, ma l’ispettrice chiude la scuola elementare e lascia nei locali dell’ospedale solo tre suore per l’anno 1969-70, attendendo che le Figlie di Maria Ausiliatrice siano sostituite per l’anno 1970-71 dalle Suore Oblate del Sacro Cuore che già avevano dato la loro disponibilità.

Circostanze varie modificano le decisioni iniziali e le suore restano a Cannara, anche se mantengono solo la scuola materna e l’Oratorio. Le tensioni continuano e le suore rimangono qualche altro anno nei locali dell’ospedale, ma, nonostante la nuova Amministrazione si muova molto più rapidamente della precedente riguardo alla costruzione richiesta, si può prendere possesso della nuova casa solo nel 1978. Il 4 giugno di quest’anno finalmente ha luogo la solenne inaugurazione!

Ci sono ancora alcune cose da completare, ma intanto si effettuano i traslochi e si provvede agli ultimi ritocchi. La casa nuova ha ampi spazi esterni, dove i bimbi della scuola materna e i ragazzi dell’Oratorio possono correre e divertirsi a piacimento.

In questi anni le iniziative si moltiplicano, grazie all’impegno delle suore e all’aiuto di generosi collaboratori laici: nascono la colonia estiva, i catechismi di periferia e i campi scuola in collaborazione con i salesiani; durante l’anno si programmano varie attività infrasettimanali del Centro Giovanile. Sono sempre più vive le Associazioni delle ex-allieve e dei Cooperatori salesiani

Istituti Riuniti – Scuola Paritaria

Via Don Bosco, 3

06033 Cannara (PG)

Tel.  + 39 0742/72392

E-mail: cannara@fmairo.net

Scuola dell’infanzia