L\'Aquila
- Silenzio e solitudine invadono in questi giorni la città
dell\'Aquila... Dappertutto si vedono macerie, case vuote e sventrate...
qua e là si ode il guaito dei cani rimasti in casa che cercano i loro
padroni fuggiti in cerca di riparo...
Il rimbombo di notizie contrasta la calma, il
vuoto, lo squallore di una città che sembra avere perso il ritmo
frenetico dei giorni passati...
Nei campi attrezzati o in luoghi di fortuna
tocchi con mano il dolore della gente colpita da un lutto che non solo
ha lacerato le loro case ma soprattutto il loro cuore... la loro vita...
Quanto silenzio.... quante lacrime e urla di
dolore.... un dolore a volte rassegnato e composto a volte invece più
manifesto che lancia implorante un grido: "Perché?....
Questo è quanto oggi 9 aprile è apparso davanti
... alle sorelle che sono andate per incontrare le persone care e per
vedere la nostra casa che apparentemente sembra aver resistito al colpo
ma che è stata duramente colpita dal terremoto... Maria Ausiliatrice
posta sul tetto tanti anni fa è ancora intatta e sembra dire alle
ragazze universitarie che erano presso il nostro pensionato
universitario, ai bambini della casa famiglia e a tutte le nostre
sorelle: è il mio manto che vi ha protette....
Tutte sono riuscite ad uscire indenni... ma non
sono mancati dei lutti:
Francesca e Maria Civita due nostre
ragazze che erano state nella casa famiglia... ormai maggiorenni avevano
provato a sperimentare la loro indipendenza e a mettere in pratica la
lezione della vita imparata dalle nostre sorelle

Francesco Maria il figlio di una nostra
carissima exallieva che ancora continuava a prestare il suo servizio sia
in Parrocchia che nella nostra casa
Domani 10 aprile, Venerdì Santo, ci svolgeranno
i funerali... Parteciperanno l\'Ispettrice Sr. Marinella Scano con le
sorelle del\'Ispettoria, alcune sorelle della comunità dell\'Aquila e
altre sorelle che erano state nella comunità dell\'Aquila
Offriamo la nostra preghiera per questa
popolazione e le persone a noi care così provate dal dolore che non
sanno come affrontare la giornata di domani... Un Venerdì Santo
celebrato con la vita. |